Da cosa dipendono le tendenze del web design

Ultimamente, insieme ad altri professionisti, abbiamo riflettuto da cosa dipenda un differente approccio di stile grafico rispetto ad un altro.

Ciò che abbiamo visto è che in Italia si tende ad essere molto puristi, classici, conservatori, utilizzando molto i colori neutri con uno o due colori di spicco cercando di trovare proporzioni ed equilibri precisi. Si tende molto alla pulizia grafica, alla freschezza del layout.

In Germania ed Inghilterra si tende di più ad osare, rischiare, a ricercare regole nuove. Ecco che allora troviamo composizioni più spinte, più colorate, spesso più aggressive.

In Australia ed in parte anche in America si tende ad essere molto scarni dal punto di vista grafico. Spesso si vedono siti completamente privi di grafica a tal punto che spesso sembra mancare il foglio di stile che regola la pagina html. In America troviamo anche delle web agency che lavorano molto bene, creano interfacce molto curate, molto spinte, molto assomiglianti alle grafiche dei video giochi.

Anche i cinesi tendono ad essere molto diretti, utilizzano molte scritte spesso in concomitanza di un elemento grafico sufficientemente studiato.

Dopo aver considerato ciò ci siamo accorti che gli stili creativi non dipendono sono solo dal mercato di riferimento bensì anche dalla tipologia di azienda che commissiona la realizzazione del sito.
La stragrande maggioranza di aziende in Italia è di tipo famigliare a differenza per esempio di quelle della Germania costituita maggiormente da aziende manageriali.
Spesso mi capita di dover creare una grafica per un sito e relazionarmi con figure professionali non adeguate a tale scopo. È ormai normale interfacciarsi con il responsabile del CED o il padrone tutto fare. Questo, non per mancanza di capacità ma per conoscenze specifiche fa si che il progetto venga penalizzato nonostante gli sforzi da ambo le parti.
Difficilmente in un’azienda manageriale questo succede, il grafico colloquia con il responsabile marketing o con il responsabile della comunicazione. Ciò comporta un altro tipo di relazione, c’è più visione, più coscienza di ciò che si sta facendo e quindi ci si può permettere anche di osare, sperimentare e trovare soluzioni grafiche diverse da ciò che possiamo definire di “normale visione”.

Bisogna considerare anche un altro fattore.
Esistono società di prodotto e società di servizi. Sono due entità molto differenti tra loro.
Proprio per la diversità di tema che trattano hanno approcci differenti, spesso opposti.

  • La prima: ricerca dal suo partner la possibilità di pubblicare in internet il proprio catalogo cartaceo nel modo più facile e funzionale possibile. È normale che in queste situazioni il grafico abbia a che fare con figure prettamente tecniche.
  • La seconda: tende a ricercare maggiormente il coinvolgimento emotivo del potenziale cliente cercando di differenziarsi dai propri competitor per stile ed approccio.
    In questa situazione è molto facile interfacciarsi con figure pronte a rispondere a domande commerciali, di evoluzione, strategia e direzione aziendale. Inoltre, aspetto molto importante, conoscono piuttosto bene la propria clientela.

One Response to “Da cosa dipendono le tendenze del web design”

  1. [...] è il tipo di cliente che commissiona il sito. Stefano Colferai, analizzando il problema in un suo interessante articolo, fa notare come spesso in Italia le aziende siano a conduzione familiare e manchino di [...]

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