Belù – L’Evoluzione a portata di cocktail

18 giugno 2010 – Dal Corriere delle Alpi di oggi a pag. 27 (Alessia Forzin)

Un progetto contro l’alcol – Cocktail a zero gradi a 3 euro e sconti nelle sagre

BELLUNO. Il Comune di Belluno scende in campo per prevenire il fenomeno dell’abuso di alcol tra i più giovani. E lo fa con il progetto “Strada facendo”, che coinvolge esercenti commerciali, Ascom, operatori delle sagre e delle feste estive, Sert e Cooperativa sociale Porta Aperta. Tutti insieme per gettare un sassolino nello stagno, che aiuti a cambiare la concezione che “per divertirsi bisogna bere” e che “non bere è da sfigati”. Perchè così la pensano ancora molti giovani, e di sicuro lo pensavano i 15enni che hanno festeggiato l’ultimo giorno di scuola al Piave tra vodka e birre.

L’iniziativa ha già avuto un prologo con il corso destinato ai baristi, che si sono cimentati nel realizzare cocktail analcolici gustosi, colorati e rinfrescanti, e ora prosegue con un testimonial d’eccezione, la scimmia “Belù”, che parla ai giovani con simpatia, invitandoli a cercare nuove forme per il divertimento. Magari a zero gradi.

Il progetto prevede, infatti, che per tutta l’estate si possano gustare cocktail analcolici a prezzo convenzionato di 3 euro nei locali che hanno aderito all’iniziativa, ma si allarga al “Belù – tour”, che toccherà le sagre, le feste e le manifestazioni estive che si svolgono a Belluno. I ragazzi che all’ingresso della sagra dichiareranno di fare come Belù, e quindi di non bere nulla di alcolico, potranno ricevere a fine serata, se manterranno la promessa, sconti, gadget e premi. All’uscita i ragazzi verranno monitorati dagli operatori del Sert, che sarà presente con il camper Fuori di posto e della cooperativa Porta Aperta. I primi appuntamenti sono la festa di San Giovanni a Castion e il Rock in Vena d’Oro, ma anche tutti i “giovedì di sera” cittadini.

“Strada facendo” parte dal presupposto che «i baristi non sono dei nemici», ha spiegato l’assessore Marco Da Rin Zanco, «e lo dimostrano le adesioni che abbiamo ricevuto per il progetto». Che cerca, dunque, «di affiancare l’esigenza della prevenzione con la tutela degli esercenti», ha aggiunto Prade.

Fermo restando che il problema dell’alcol è difficile da risolvere, e che magari i ragazzi se lo procurano anche in altri modi: per cercare di arginare questo fenomeno «la Prefettura sta effettuando delle verifiche ministeriali per vedere quali spazi normativi ci siano per fare delle ordinanze che vietino la vendita di alcolici ai minori», ha detto Da Rin.

La comunicazione di “Strada Facendo” è stata realizzata e progettata in collaborazione con Stefano Colferai di K4U e Roberta De Salvador

Belù ha anche una sua pagina su Facebook

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